La bici è un mezzo di trasporto sempre più diffuso, anche in città: ecologica e agile, permette di spostarsi agevolmente nel traffico e, contrariamente all’auto, non c’è nemmeno il problema di trovare parcheggio!
Oltre a chi usa la bici per spostarsi però, ci sono tanti amatori e professionisti che acquistano modelli da corsa per disputare gare o semplicemente per organizzare una scampagnata nel weekend (anche se dotati di tutti gli accessori professionali del caso).
Per qualsiasi bici, ma soprattutto per quelle professionali, una corretta manutenzione è fondamentale ai fini della sicurezza e, tra i principali controlli da eseguire, uno dei più importanti riguarda il sistema frenante. Ecco allora qualche consiglio utile per effettuare al meglio la regolazione dei freni della bici da corsa.
Regolazione freni bici da corsa passo dopo passo
Per regolare i freni di una bici da corsa in primo luogo è necessario procurarsi gli strumenti adatti a svolgere questa operazione, ossia un set di chiavi a brugola.
In alcuni casi potrebbe essere utile avvalersi anche di un cacciavite a croce.
In linea di massima, la regolazione dei freni di una bici da corsa non è molto diversa da quella di una bici tradizionale (come può essere, per esempio, anche una mountain bike): tutti questi mezzi, infatti, sono dotati di freni cosiddetti cantilever, cioè composti da due leve che, tramite un cavo del freno, si muovono su due perni.
Per una bici da corsa – con cui si può raggiungere anche una forte velocità – garantire l’efficacia della frenata è indispensabile. Quest’ultima dipende da alcuni fattori di base:
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Le condizioni delle ruote (che non devono essere deformate)
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Le condizioni del pattino (che non deve essere liscio, sintomo di usura, bensì scanalato)
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L’allineamento dei pattini del freno (che devono avere la punta leggermente inclinata)
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La giusta distanza tra i pattini e il cerchio.
La regolazione dei freni della bici da corsa può riguardare il cavo del freno, che deve essere sufficientemente teso per garantire la corretta distanza tra i pattini e la ruota: maggiore è la tensione, minore sarà il tempo di frenata.
Se invece la distanza tra i pattini e la ruota non è uguale, si può intervenire direttamente sulla vite del corpo del freno, avvitandola dal lato in cui il pattino è più vicino al cerchio e svitandola invece dall’altro, provando il freno a ogni quarto di giro finché non si raggiunge l’equidistanza desiderata tra pattini e cerchio.