Come Scegliere Una Bici Da Corsa: Quali Modelli e Materiali Preferire
   25 Mar 2019     News
Come Scegliere Una Bici Da Corsa: Quali Modelli e Materiali Preferire

Quando ci si avvicina al mondo del ciclismo, a livello agonistico o amatoriale, il punto di partenza è naturalmente la bici, con le sue caratteristiche, i suoi materiali e le sue misure.

Innanzitutto, se la nostra intenzione è comprare o cambiare la bici da corsa, è necessario considerare alcuni fattori specifici che possano concorrere nella nostra scelta: naturalmente il prezzo, con una fascia di spesa che varia da poche centinaia di euro arrivando anche oltre i 5 mila per le bici più performanti. In seconda battuta i materiali, con l'evoluzione tecnologica che ci ha portato modelli leggerissimi in carbonio o meno leggeri in alluminio; la tipologia di utilizzo e quindi il modello di bici, con mezzi ben diversificati per la disciplina su strada, mtb o endurance; e poi naturalmente la qualità dei componenti, con un'attenzione particolare per le ruote, la sella ed il manubrio.

Vediamo insieme quali sono nel dettaglio i fattori che influenzano la scelta della bici da corsa, le diverse tipologie di mezzi meccanici e come possiamo calcolare le taglie e le misure più adatte per il nostro corpo e la nostra destinazione d'uso.

La scelta della bici da corsa: quali fattori considerare

Come già anticipato ci sono molti fattori da considerare quando decidiamo di comprare una nuova bici da corsa. Vediamoli nel dettaglio.

Fattore economico

Un fattore da considerare, come è normale che sia, è quello economico. Possiamo anche sognare le bici ultra leggere e ultra performanti utilizzate dai nostri beniamini sulle strade del giro d'Italia, ma poi dobbiamo tornare alla realtà. Di solito una buona bici da corsa costa almeno 900€: una bici non professionale, ma perfetta per chi comincia con la pratica ciclistica. Salendo di prezzo troviamo mezzi e materiali sempre più performanti, fino ad arrivare a prezzi con quattro zeri (10.000€-12.000€) per le bici più professionali.

Fattore tecnico

Un secondo fattore da considerare è quello tecnico. Negli ultimi anni le bici da corsa hanno visto ridursi il peso di tutti i componenti, ma quando decidiamo di acquistare una nuova bici si devono sempre valutare le caratteristiche tecniche in rapporto all'aumento dei costi. Per i cicloamatori forse è inutile spingere sulle caratteristiche tecniche di fronte ad un aumento consistente dei costi. Inoltre, visto che i componenti delle bici da corsa si possono sostituire facilmente nel corso del tempo, si può decidere di investire la maggior parte dei soldi sul telaio e magari sulle ruote, andando poi a lavorare sui vari componenti nel corso degli anni.

Naturalmente il fattore tecnico è influenzato dai modelli e dai materiali delle diverse bici da corsa. Vediamo quali e quanti sono.

Come scegliere la perfetta bici da corsa: modelli e materiali

L'evoluzione tecnologica ci ha portati ad avere un’ampia gamma di modelli di bici da corsa, dalle forme più diversificate e dai materiali sempre più performanti. In particolare, possiamo trovare in commercio bici in acciaio, in allumino, in carbonio e in titanio.

Bici in acciaio

Sono le più economiche ed anche le più pesanti. Hanno il vantaggio di una forte resistenza e quindi una lunga durata nel tempo, ma scontano il fatto di essere meno rigide e più pesanti delle omologhe costruite con altri materiali.

Bici in alluminio

Sono più costose ma più leggere rispetto alle bici in acciaio. Hanno una maggiore rigidità ed una minore resistenza, con una vita media che difficilmente supera quella garantita da bici costruite in altri materiali.

Bici in carbonio

Sono le bici più utilizzate anche in ambito agonistico e professionale. I telai sono formati da materiali compositi con fibre di carbonio e resine epossidiche, hanno un costo più elevato ma un peso minore rispetto alle bici in acciaio e quelle in alluminio. La leggerezza del telaio fa da contraltare ad una maggiore sensibilità agli urti.

Bici in titanio

Sono tra le bici da corsa più costose in commercio. L'alto grado di affidabilità, leggerezza e resistenza agli urti ne fanno un prodotto top gamma, anche se l'elevato prezzo non ha mai permesso il boom commerciale di questo materiale.

Per quanto riguarda i modelli, invece, ne esistono un'infinità ed è anche difficile enunciare tutte le differenti specifiche e le diverse destinazioni d'uso; escludendo le bici da passeggio (city bike) possiamo considerare le mtb, le bici da turismo, le bici da corsa e le loro diverse variabili: superleggere per la salita, polivalenti per tutti i campi, aero road o time trial per una perfetta penetrazione aerodinamica (ideali per il triathlon o per le uscite senza dislivelli). È fondamentale quindi nella scelta di una bici da corsa sapere come e per cosa la utilizzeremo, oltre naturalmente alle nostre caratteristiche fisiche, vera discriminante per valutare le giuste misure del nostro acquisto.

Come calcolare taglie e misure della bici da corsa

Per scegliere la bici da corsa dobbiamo necessariamente valutare le nostre caratteristiche fisiche per poi andare a decidere la taglia e le misure ideali del nostro acquisto.

Per ricavare i valori per le misure corretta della bici da corsa, occorre considerare i dati relativi al nostro corpo oltre a parametri più specifici, come ad esempio la posizione di busto e arti superiori. Bisognerà quindi considerare lunghezza e inclinazione del piantone, misure delle pedivelle, posizione, inclinazione e arretramento della sella, distanza sella-manubrio, altezza da terra, attacco fra pedale e scarpa. La misurazione può essere effettuata in-house, ma è consigliabile affidarsi ad un consulente o a negozi specializzati per avere una stima quanto più possibile esatta e ottenere quindi la bici più adatta alle nostre caratteristiche fisiche.

Ora sappiamo come scegliere la nostra bici da corsa perfetta... non ci resta che prenderla e pedalare!

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