Smontare e rimontare la ruota di una bici da corsa, che sia la ruota anteriore o quella posteriore, è una procedura che capita molto spesso di fare a tutti i ciclisti, di qualunque livello. Per quali motivi? Cambiare, ad esempio, la camera d'aria o il copertone, per pulire meglio alcune parti del mezzo o, semplicemente, per caricare la bici sulla macchina. È una procedura molto semplice, ma senza dubbio bisogna avere un po' di dimestichezza. Sostituire la ruota della bici da corsa, infatti, è una procedura che va effettuata con molta cura, per non danneggiare la ruota stessa o la bici.
Step per sostituire la ruota posteriore della bici
Non c'è dubbio, c'è differenza. Smontare e rimontare la ruota posteriore della bici da corsa non è come cambiare quella anteriore, ma è leggermente più complicato per la presenza del pacco pignone. Come per ogni procedura delicata, è bene seguire con attenzione alcuni step. Vediamo dunque come togliere, innanzitutto, la ruota posteriore della vostra bici da corsa:
- portate il cambio sul rapporto più piccolo;
- allargate i pattini del freno (tirando la leva verso l'alto);
- sganciate il quick release;
- afferrate la bici dal tubo superiore con una mano e, con l’altra mano, prendete e tirate indietro il deragliatore;
- alzate il telaio;
- sganciate la ruota.
È importante che il cambio sia posizionato sul rapporto più piccolo per allentare la catena e far sì che questa abbia meno tensione, cosa che faciliterà la rimozione della ruota. Ora che avete capito come smontare la ruota posteriore della vostra bici... rimontatela! Basta seguire queste istruzioni:
- portate il cambio sul rapporto più piccolo;
- mettete la ruota a terra;
- utilizzando la mano con cui si sostiene il telaio della bici, inserite la parte inferiore della catena sotto il pignone;
- appoggiate il deragliatore sul pignone più piccolo;
- spingete indietro il deragliatore e fate entrare la ruota nella sua posizione corretta;
- chiudete la leva dello sgancio rapido;
- chiudete i pattini dei freni.
Ogni operazione, specialmente le prime volte, va effettuata con cautela e pazienza. Durante le grandi gare di ciclismo trasmesse in TV, se un corridore fora, i meccanici cambiano la ruota in pochi secondi. Si tratta di professionisti che si allenano con costanza per compiere questa operazione il più velocemente possibile. Quindi, non prendetevela se, soprattutto all'inizio, ci metterete un po'. In ogni caso ripeterete questa procedura migliaia di volte, quindi imparerete a svolgerla al meglio, spendendo un po' più di tempo all'inizio.
Sgancio rapido e sostituzione della ruota posteriore
Il montaggio e lo smontaggio della ruota posteriore dipendono ovviamente dal sistema di aggancio, ma le bici più moderne, ormai, sono tutte dotate del sistema noto come sgancio rapido o quick release. Lo sgancio rapido è un sistema molto pratico e funzionale che permette di tenere fissata la ruota sul telaio. Il suo utilizzo è molto semplice, ma deve comunque essere usato nel modo corretto per evitare di danneggiare la bici. Inoltre, come ogni componente della bici da strada, è soggetto a usura e dunque necessita di una manutenzione ordinaria. Questo è importante perché la ruota non deve mai essere fissata in modo debole, situazione che causerebbe grandi rischi durante la pedalata. Per questo motivo la manutenzione e il controllo dello sgancio rapido deve essere effettuato da professionisti o meccanici ciclisti che sapranno capire l'usura e l'eventuale mal funzionamento dello sgancio rapido della vostra bici da corsa.
Ma come funziona lo sgancio rapido?
Lavora grazie all'attrito che si genera dall'accoppiamento tra mozzo, forcellini, eccentrico e controdado. Quando avviciniamo il controdado al forcellino, mandiamo in battuta le facce del forcellino stesso contro il dado del mozzo e quello dello sgancio rapido.
Quando cambiare i copertoni della bici?
Parlando di ruote e del loro utilizzo, non possiamo non soffermarci sul copertone. Cerchiamo di rispondere a una delle domande più ricorrenti: ogni quanto devo cambiare il copertone della bici da corsa? Ovviamente non c'è una risposta valida per tutti, ma in linea di massima possiamo dire che il copertone va cambiato quando:
- il battistrada diminuisce (si vedono la cintura di protezione o la tela);
- si vedono screpolature sul fianco del copertone;
- cambia la stagione: in primavera-estate meglio un copertone sottile (23), con battistrada slick gonfiato al massimo per avere scorrevolezza e aderenza. In autunno-inverno è necessaria maggiore superficie di contatto (25) gonfiato al minimo, con battistrada scanalato per consentire il drenaggio dell'acqua;
- avete percorso 3.000/5.000 chilometri.
Quanto costa cambiare un copertone?
La cifra da spendere è intorno ai 30-40 euro. Ricordate sempre: un copertone di qualità significa più sicurezza, più durata e più chilometri percorsi.