C'è chi inizia a pedalare prestissimo, chi si avvicina al mondo della bici da corsa da adolescente e anche chi lo fa da adulto. È questo il bello, anzi la magia, della bici: non c'è un'età, non c'è un tempo, ogni momento è giusto per iniziare a pedalare su una bici da corsa. Che sia per mantenersi in forma o per gareggiare non importa, qualunque sia l'obiettivo delle proprie uscite ciò che conta è... pedalare! C'è sempre, dunque, il momento del primo approccio. Che vuol dire dubbi, ricerca dei giusti consigli e anche qualche errore. Tutto serve per fare esperienza. La situazione più delicata è ovviamente l'acquisto della prima bici. Ci sono diversi fattori da tenere in considerazione, scopriamo i più importanti.
Ciclisti alle prime armi...ricercano il giusto rapporto qualità prezzo
È ovviamente ciò che ricercano tutti. E soprattutto quando si fa il primo acquisto, si cerca di non eccedere troppo nella spesa. Considerando che per una bici da corsa si possono spendere svariate migliaia di euro, per una buonissima entry level un costo adeguato può essere intorno ai mille euro. Questa, infatti, è una cifra che permette al ciclista neofita di trovare il giusto compromesso fra materiali e componenti tecniche, senza avere la pretesa, ovviamente, di avere il massimo della qualità su ogni dettaglio. Poi, aumentando l'investimento, nella fascia tra 1.500 e 5.000 euro si possono trovare ottime bici da corsa in grado di offrire prestazioni di alto livello.
Primo approccio al mondo del ciclismo: le componenti tecniche
Telaio, ruote e gruppo del cambio: sono queste le tre componenti che maggiormente bisogna valutare quando si decide di acquistare una bici da corsa.
Tipologie di telaio
Partiamo dal telaio: acciaio, alluminio, carbonio o titanio? Ecco le differenze.
- Telaio in acciaio Le bici da corsa con telai in acciaio sono più economiche e anche più datate, ma durano di più, resistendo meglio al tempo e agli urti. Hanno però un peso maggiore e offrono un comfort minore.
- Telaio in alluminio L’alluminio è una lega più leggera ed è leggermente più costosa dell’acciaio. Le bici da corsa in alluminio sono più rigide, ma la loro durata nel tempo è inferiore.
- Telaio in carbonio Le bici in carbonio sono al momento le più diffuse sia tra gli agonisti sia tra gli amatori: sono leggere e rigide al punto giusto, offrono grande piacevolezza di pedalata, ma ovviamente il loro costo è maggiore e in caso di urti e cadute potrebbero danneggiarsi più facilmente.
- Telaio in titanio Le bici da corsa con telai in leghe di titanio sono le più costose. Offrono leggerezza, resistenza e durata nel tempo, ma per ora il loro utilizzo non è diffuso come per i tre precedenti materiali.
Tipologie di ruote
Per quanto riguarda le ruote, è necessario valutare cerchi, raggi e copertoni. E anche in questo caso, c'è la questione del materiale: ruote in alluminio o carbonio?
- Ruote in alluminio: sono più pesanti, utilizzano cerchi con profili più bassi e costano meno.
- Ruote in carbonio: sono più leggere, utilizzano cerchi con profili più alti e costano di più.
Composizione del cambio
Vediamo infine il gruppo del cambio, composto da corone, pignoni, deragliatori e leve. Senza dubbio il consiglio più importante è quello di scegliere gruppi trasmissione completi, costituiti cioè da componenti di una sola marca e dunque pensati per lavorare in armonia tra di loro.
Prima bici da corsa: il nostro consiglio
Che bici vi consiglieremmo se veniste a trovarci nel nostro store di Vignate? Una Thoro Timador: telaio in alluminio 6061, forcella in carbonio, passaggio cavi interno e un ottimo rapporto qualità prezzo, fra 900 e i 1500 euro, in funzione della componentistica scelta.
Scarpe e abbigliamento: suggerimenti per principianti
Oltre alle componenti tecniche della bici, vanno poi considerati altri aspetti fondamentali, quali scarpe e abbigliamento. Per una pedalata fluida e di maggiore resa, non ci sono dubbi che i pedali a sgancio rapido siano i migliori. È altrettanto vero, però, che all'inizio molto spesso si ha paura di utilizzarli, anche se è solo questione di abitudine: una volta provati, non vorrete più tornare indietro! Dunque, le scarpe dovranno essere quelle apposite: bisognerà imparare il movimento per agganciare e sganciare il pedale, ma ne varrà la pena visti il comfort di pedalata e le prestazioni. Per l'abbigliamento tecnico, assolutamente necessari sono un buon pantaloncino con fondello e il casco. I guanti non sono indispensabili, ma molto utili e funzionali, come gli occhiali. E se possibile... che il completo si intoni al colore della bici!