La nascita del cambio risale a molti anni fa, quando venne inventato nel 1935 da Tullio Campagnolo.
Da allora, nel mondo del ciclismo sono cambiate tante cose: grazie a questo strumento, infatti, le fatiche degli amanti delle due ruote risultano assai alleviate, consentendo a tutti l’accesso a questo sport, diventato sempre più popolare.
Il cambio, meccanico o elettronico, dà la possibilità al ciclista di regolare il rapporto tra la velocità in cui si pedala e la frequenza con cui girano le ruote della bicicletta, il che fa ottenere numerose combinazioni di frequenza durante la pedalata.
Per utilizzare questo strumento al meglio, però, bisogna anche imparare come eseguire la regolazione del cambio della bici da corsa. Ecco qualche utile suggerimento.
Regolazione cambio bici da corsa: a cosa serve
Il cambio, o deragliatore posteriore, serve a far sì che la catena si sposti tra i diversi pignoni, in modo che il ciclista riesca a superare le pendenze della strada.
A riposo viene posizionato verso l’esterno, con la catena sul primo pignone, mentre quando si aziona il comando per cambiare marcia, il cavo d’acciaio si tira, provocando la deragliata della catena e facendola salire al pignone successivo. Lo stesso processo si ripete quindi per le altre marce.
La regolazione del cambio della bici da corsa è invece l’operazione che si effettua quando il cambio non funziona a dovere.
Regolare il cambio della bici da corsa: i possibili malfunzionamenti
Prima di iniziare il processo di regolazione del cambio della bici da corsa, è bene controllare che il forcellino di supporto sia perfettamente dritto, in quanto se fosse storto potrebbe rappresentare la causa principale del problema al cambio.
I possibili malfunzionamenti del cambio possono essere di due tipi:
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La catena ha difficoltà a salire o scendere
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La catena non sale sull’ultimo pignone o non scende sul primo
Nel primo caso, la catena, anziché posizionarsi sul pignone prescelto, non sale o fa dei rumori strani; il problema può derivare dal cavetto del cambio che, a seconda della situazione, può essere messo in tensione avvitando o svitando uno dei due registri, per valutare se si riesce a raggiungere il perfetto funzionamento.
Nel secondo caso, è necessario regolare la battuta, tramite due viti situate nelle parte posteriore del cambio, cercando di sistemare la catena in modo che non cada.
Regolazione del cambio della bici da corsa: consigli utili
Se l’operazione di regolazione del cambio della bici da corsa non risulta soddisfacente, un piccolo accorgimento può essere quello di pulire e lubrificare il cavetto e, se necessario, provvedere ad una sua sostituzione insieme alla guaina.